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Correlazioni in Medicina



Esiti clinici degli inibitori di CDK 4/6 nei pazienti con carcinoma mammario maschile metastatico HR+/HER2-


Poiché il cancro al seno è meno comune negli uomini che nelle donne, i dati sull'uso di nuovi agenti terapeutici, inclusi gli inibitori della chinasi ciclina-dipendente 4/6 ( CDK 4/6 ), sono limitati nei pazienti con tumore alla mammella metastatico maschile HR+ ( positivo al recettore ormonale ), HER2- ( negativo al recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 ).

Sono state studiate le risposte al trattamento dei pazienti con carcinoma mammario metastatico HR+ / HER2- trattati con inibitori CDK 4/6 in una coorte multicentrica nella vita reale.

Nello studio sono stati inclusi pazienti di sesso maschile con diagnosi di carcinoma mammario metastatico HR+ / HER2-, trattati con qualsiasi inibitore di CDK 4/6.
L'obiettivo era determinare il tempo di sopravvivenza libera da progressione ( PFS ), i tassi di risposta globale ( ORR ) e le reazioni avverse correlate al farmaco.

Sono stati reclutati un totale di 25 pazienti provenienti da 14 istituzioni. L'età media alla diagnosi era di 57 anni.
Il follow-up mediano è stato di 19.53 ( IC 95%: 14.04-25.02 ) mesi.

Il tasso di risposta globale è stato del 60%. Mentre la sopravvivenza mediana libera da progressione è stata di 20.6 mesi nell'intera coorte, non è stata raggiunta in coloro che utilizzavano inibitori di CDK 4/6 come prima linea e 10 mesi nelle linee successive ( p=0.009 ).

Non sono stati rilevati nuovi eventi avversi.

Dallo studio è emerso che gli inibitori di CDK 4/6 sono opzioni efficaci e sicure negli uomini con carcinoma alla mammella metastatico HR+ e HER2- come nelle donne.
I risultati supportano l'uso di combinazioni a base di inibitori di CDK 4/6 nel trattamento di prima linea del carcinoma mammario maschile metastatico HR+ e HER2-. ( Xagena2022 )

Yıldırım HÇ et al, Breast 2022; 66: 85-88

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